Cosa si dice sui Televisori a LED
Da ilsole24ore - Gianni Rusconi
Tv Lcd Led, sarà vero boom nel 2010
I televisori Lcd sono da svariati trimestri uno dei prodotti best seller nel panorama dell'elettronica di consumo e dell'industria hi-tech nel suo complesso. Quelli a tecnologia Led "rischiano" di seguirne le orme. Per le Tv a cristalli liquidi retro-illuminate a diodi (Led è l'acronimo di Light emitting diode), vero leit motiv dell'ultima edizione dell'Ifa di Berlino, il futuro sembra più che roseo e lo ha confermato in modo molto esplicito Bruce Berkoff, Presidente della LCD TV Association, nel corso della recente LEDs2009 Conference tenutasi a San Diego. Nei Paesi che compongono il cosiddetto Bric (Brasile, Russia, India e Cina) e in quelli che formano il mercato aggregato Vista (Vietnam, Indonesia, Sud Africa, Turchia e Argentina) la domanda di televisori a schermo piatto continua infatti a crescere e non c'è stato alcun segno di discontinuità neppure in piena fase di recessione economica. Tanto che entro il 2013 il venduto totale di apparecchi Lcd potrebbe toccare nel complesso quota 300 milioni di unità, contro i circa 125 milioni di pezzi stimati per il 2009. Berkoff, nell'affrontare il tema dei Led, ha quindi prima bacchettato Samsung – "rea" di aver utilizzato impropriamente tale "marchio" per spingere le vendite dei suoi modelli Lcd di tipo "Edge", più sottili ma meno performanti rispetto ai Led Full Backlight – e poi predetto con convinzione come tutti i principali produttori muoveranno massicciamente verso questa nicchia di mercato delle flat Tv. La transizione verso i televisori Led, secondo Berkoff, sarà generalizzata e per vari motivi, a cominciare dalla migliore qualità delle immagini garantita dai pannelli retro-illuminati per finire con le previste maggiori economie di scala raggiungibili rispetto all'utilizzo delle classiche lampade fluorescenti CCFL (Cold Cathode Fluorescent Lamp). In poche parole, niente sfarfallii e maggiore resa visiva con costi di produzione dei pannelli che, a lungo andare, risulteranno anche più contenuti di quelli attuali: questo il succo della nuova "rivoluzione" nel campo delle TV flat. Non ultimo, ed è un parametro tutt'altro che trascurabile, i televisori a tecnologia Led consumano molta meno energia rispetto ai tradizionali Lcd e agli apparecchi al plasma. Messi insieme i vari "plus", i Led diverranno quindi un'arma commerciale fondamentale per Samsung & Co. anche per un altro motivo, assai funzionale ai loro bilanci: poterli vendere alle catene di vendita a un prezzo superiore rispetto a quello medio e continuamente in discesa imposto dalle dinamiche di un mercato di commodity quale è oggi quello degli Lcd. E se oggi parliamo di una fetta molto marginale del giro d'affari delle flat TV – la percentuale di apparecchi Led Full Backlight sul totale degli Lcd è stimata a fine 2009 all'1,5% - nei prossimi 12 mesi assisteremo secondo Berkoff a un vero e proprio boom, quando un televisore a cristalli liquidi su 10 (oltre il 10% per la precisione) venduto nel mondo sarà retro-illuminato a diodi.
E gli schermi Oled? Sugli smartphone
Per una "nuova" tecnologia che avanza (i Led) ce n'è un'altra che invece rischia di rimanere al palo, dal punto di vista degli sbocchi sul mercato delle Tv almeno. Dei pannelli Oled (Organic light-emitting diode), ultrasottili e a bassissimo consumo energetico, si parla infatti da almeno tre anni ma allo stato attuale c'è un solo modello di televisore in vendita (a oltre 2.000 euro di listino), quello da 11 pollici XEL-1 lanciato da Sony nel 2008. La stessa Sony aveva predetto questa primavera l'avvento di formati da 21 e 27 pollici ma poi, principalmente a causa di priorità di business ben più pressanti, ha fatto dietrofront interrompendo gli sviluppi in tale direzione. Il rischio che la tecnologia Oled, nei Tv, rimanga quindi ancora per un bel po' ai margini del mass market è reale e secondo gli esperti solo le mosse in questo campo di Samsung e Lg Electronics, le uniche pronte a investire significativamente su questi prodotti, potrebbero invertire la tendenza. Mettere in piedi una fabbrica per produrre a volumi pannelli Oled grande formato (anche oltre il 32 pollici) costa infatti almeno un miliardo di dollari e di questi tempi sono ben poche le aziende della consumer electronics che possono permettersi una simile spesa. Lg, in ogni caso, ha confermato che inizierà a vendere in Corea un Tv ultrasottile illuminato a diodi organici da 15 pollici a partire da fine 2009 ma la massima capacità produttiva garantita è di 200mila apparecchi finiti al mese. Rispetto ai volumi in gioco negli Lcd un'inezia. Per contro gli schermi Oled stanno trovando terreno fertile nel campo dei dispositivi mobili, smartphone in testa, e non è quindi un caso che la stessa Samsung abbia dichiarato come, nel 2010, le proprie fabbriche arriveranno a sfornare oltre 10 milioni di display ultrasottili inferiori ai 15 pollici al mese.

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Da ilsole24ore - Gianni Rusconi
Tv Lcd: Samsung sempre più in alto nel segno dei Led
Quando un vendor vanta una quota di mercato nell'ordine del 37% in volumi e del 40% in valore può a ragione permettersi di fare la voce grossa. Prendiamo nello specifico Samsung e i risultati di vendita ottenuti nel comparo dei televisori Lcd nel periodo settembre 2008 agosto 2009: la supremazia del chaebol coreano è per certi versi imbarazzante su alcuni formati (40 e 42 pollici) ed è mediamente superiore al 40% su tutti i modelli a cristalli liquidi, dal 20 al 50 pollici. Logico quindi che il produttore possa poter fare da driver della domanda creando i presupposti, a forza di campagne promozionali e di marketing, per la crescita di un intero segmento di prodotto. In casa Samsung, da almeno 12 mesi, questo segmento si chiama Tv Led e il risultato di una strategia mirata a valorizzarne le peculiarità rispetto ai tradizionali apparecchi a cristalli liquidi è provato dai dati di mercato. Oggi in Italia, dicono i portavoce della società, la quota di venduto dei Led è nell'ordine del 10/12% sul totale dei televisori Lcd, premesso il fatto che nei conteggi di Samsung rientrano anche i cosiddetti "Edge Led" e non solo i prodotti Full Backlight.
Da sottolineare a chiare lettere che la tecnologia Led non è per nulla una terza via tra Plasma ed Lcd. Si tratta, invece di un sistema, peraltro molto performante, per la retroilluminazione di un pannello comunque a cristalli liquidi.
I punti di forza veri o presunti delle Tv Led – secondo Samsung anche gli Edge Led sono una vera rivoluzione tecnologica e costruttiva, secondo Sony e altri una sorta di cosmesi innovativa - sono noti e nelle famiglie 6000, 7000 e 8000 Full HD del produttore coreano sono evidenti: spessore ridotto a soli 2,5 centimetri e consumi ridotti fino al 40% rispetto ad un Lcd tradizionale. Sulla resa visiva i pareri degli esperti sono anche discordanti ma i colori, la profondità dei neri e la scansione delle immagini in movimento viste dal vivo sul top di gamma Led serie 8000 con processore a 200 Hz parlano oggettivamente da sé. Per i palati fini e gli amanti dei social network altre peculiarità importanti sono i materiali "eco" con i quali questi televisori sono costruiti e la presenza a bordo della piattaforma Media 2.0 e relativo servizio Internet@TV che abilitano, tramite appositi widget, l'accesso ai contenuti on line di YouTube, Flickr, Yahoo e prossimamente anche Facebook direttamente dallo schermo della Tv. In chiave digitale terrestre, i Led di Samsung hanno in dotazione il decoder Hd integrato e uno slot per ospitare la scheda Cam a proprio marchio che permette di ricevere i canali a pagamento senza l'ausilio di un apposito ricevitore Mhp esterno. La garanzia di essere un prodotto per l'alta definizione arriva quindi dalla presenza di quattro interfacce Hdmi per collegare contemporaneamente al televisore console per videogame, lettore Blu-ray, decoder satellitare, fotocamere e videocamere HD e lettori Mp3 e gestirli (nel caso di dispositivi Samsung) con il solo telecomando della Tv. Per i Led Tv di Samsung e non solo di Samsung rimane aperta una questione, prima di decretarne lo status di prodotto pronto a fare il botto di vendite: il prezzo. Oggi un modello da 32 pollici si compra con circa 1.000 euro, un abisso rispetto ai 399 euro di un Lcd da battaglia, venduto magari sotto costo nelle grandi catene di elettronica. Il 40 pollici della serie 8000 si presenta a listino a 2.000 euro al pubblico ed è facile capire come non possa essere una Tv per tutti. Ma è anche pressoché certo che i prezzi dei Led scenderanno presto. E pensare a un costo di ingresso di un nuovo modello da 32-37 pollici intorno ai 700 euro prima di Natale non è certo una follia.